Lunedì 12 Novembre 2007, 18:24
Please consider the environment before printing this post
Da bambino avevo la vena ambientalista. Ero un patito del riciclaggio della carta, e fiero di essere nella mia classe quello che portava più scatoloni alla campana arancione.
Ora mi rendo conto che quello che può fare un singolo, o una famiglia, è ben poca cosa. Nel mio ufficio in cinque consumiamo una risma in due giorni (e consumiamo pochissimo), mentre a casa la stessa risma mi dura quasi un anno. Quello che fa più rabbia è che un quarto della carta viene buttata via appena stampata o viene stampata per niente. Il fax sforna carta a volontà, e pensare che nel 2007 (quasi 2008) l’e-mail dovrebbe averlo soppiantato. Eppure…
Eppure si contiua a stampare, stampare su carta… neanche fosse l’acqua sporca che piove dal cielo.
E così, pur continuando a sprecare il meno possibile, un terribile senso di impotenza mi pervade. La gente in generale è stupida, e non ha voglia di cambiare. La carta è poca cosa, le foreste, l’inquinamento, l’ambiente non è il problema, è il mondo che non funziona.