Martedì 24 Aprile 2007, 14:43
Grazie ragazzi
Quasi mi dispiace cominciare parlando dello scudetto perché potrebbe dare a pensare che a Nullonia si parlerà di sport.
Il che è vero, in parte. Perché nel nulla ci sta tutto, quindi lo sport come mille altri argomenti.
L’Inter ha vinto lo scudetto dopo pochi mesi dall’ultimo trionfo, non diciott’anni come dicono tutti. Certo fa molta differenza apprendere dal televideo che all’Inter è stato assegnato lo scudetto o sentire Scarpini urlare “Campioni d’Italia” mentre sul video scorrono le immagini dei giocatori in festa, passare tutta la sera a guardare i video del trionfo o (e meglio se possibile) festeggiare per le strade o in Piazza Duomo aspettando i tuoi beniamini.
E così finalmente ce l’abbiamo fatta, a vincere uno scudetto come si deve. È il primo della mia vita, considerato che nel 1989 ero ben lontano dall’essere in grado di intendere e di volere calcisticamente parlando.
Inutile descrivere la gioia, siate interisti e capirete. Voglio ringraziare, pur sapendo che le mie parole mai usciranno dal paese del nulla. Voglio ringraziare il Presidente per la sua generosità e il suo amore (continuo a pensare che non capisce molto di calcio, ma continuo a pensare che se in questi anni non abbiamo vinto niente non è affatto colpa sua). Il Capitano, per essere sempre il mitico Trattore che ho visto la prima volta che sono stato allo stadio dodici anni fa, sempre fedele, sempre interista, a dare il massimo e un po’ di più anche se ce ne sono tanti che hanno i piedi migliori dei suoi. Matrix, che ho sempre difeso e considerato un campione, al contrario del resto d’Italia che se ne è accorta solo ai mondiali. Arma Letale, perché, pur avendo giocato nel Milan e in mille altre squadre, commosso citava la gente come Zanetti appena vinto il campionato. Poncharello, per esserci sempre quando ce n’è bisogno. El Cuchu, per essere il migliore. Ibra, il Genio, perché se non ci fossero quelli come lui il calcio sarebbe noia.
E Jordan, mio compagno delle scuole medie, con cui eccetto qualche partita a Super Mario Bros e il cuore nerazzurro non avevo niente in comune, per avermi insegnato a dire “Noi” quando si parla di Inter.
Grazie ragazzi!!!
Maggio 7th, 2007 at 18:37
Weeee giosp… non sapevo di questo nuovo blog!
Tanti saluti, Manuel.